Microcopy: che cos'è e come usarlo

I microcopy sono parole, o stringhe di testo. Sono contenuti piccoli, piccolissimi, a volte formati anche solo da una parola, e si trovano dappertutto; all’interno del sito web, nella call to action del testo di un post pubblicato sui social, nel nome stesso di un brand o nel titolo di un post blog. O ancora, hai presente quando cerchi qualcosa nella barra di ricerca di un sito web e ti compare il messaggio di errore? Ecco, quello è un microcopy.

La portata dei microcopy è immensa: anche se sono piccoli, fanno la loro parte nella comunicazione e migliorano l’esperienza di lettura.

Ti faccio un esempio.

Hai presente i classici messaggi di errore? Trovarsi davanti a pagina non trovata è diverso da ops, qualcosa è andato storto, forse hai sbagliato a digitare qualcosa o il contenuto che cerchi non è più disponibile. Nel secondo caso il testo ti accompagna, ti fa capire che forse hai sbagliato tu a digitare ma non è detto, dice molto su come il brand si approccia al suo pubblico e trasforma un inconveniente in un’opportunità di comunicazione.

DOVE SI TROVANO I MICROCOPY

Praticamente ovunque all’interno del sito web:

  • nelle voci del menù del sito web. Chi sono e cosa faccio nella barra di navigazione sono microcopy. Piccoli, ma importantissimi in termini di presentazione e accoglienza;
  • nelle etichette dei moduli di contatto. Pensa di trovarti davanti a un form di contatto da compilare che ti chiede in modo freddo e meccanico nome e cognome. Le cose cambiano parecchio quando dentro ci trovi scritto come ti chiami? È una questione di dettagli e i dettagli fanno la differenza, sempre;
  • nelle call to action, sul sito web o all’interno di un post da pubblicare sui social che si conclude con un invito a fare qualcosa, come commentare, condividere o salvare il post;
  • nei titoli dei post blog. Anche qui ti giochi molto: dipende dal titolo se le persone vorranno leggere o meno il tuo post;
  • nel naming dei prodotti. Il nome è il microcopy per eccellenza. Che sia il nome di un brand o di un prodotto, in una parola è racchiuso il senso di tutto quello che fai.

Siamo circondati da microcopy e spesso si tende a sottovalutare che l’apertura di un contenuto, l’iscrizione alla newsletter o l’acquisto di qualcosa dipende proprio dalle parole scelte per incoraggiare l’azione.

QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE UN BUON MICRO CONTENUTO

Più un testo è piccolo, più serve cura, impegno e attenzione perchè sia credibile, informi e persuada in modo persuasivo. Un microcopy ben progettato ha queste caratteristiche:

  • è davvero micro. Poche parole rifinite con cura. Un testo piccolo con un messaggio grandissimo.
  • parla con la tua voce. Il tono di voce deve emergere anche dal microcopy e se questo contenuto non lo riflette stona tutto.
  • si rivolge alle persone giuste. Il microcopy sa a chi sta parlando, conosce il cliente ideale e sa quali sono gli elementi sui cui fare leva per sciogliere i dubbi, tranquillizzare e stabilire un contatto.
  • semplifica la vita. I micro contenuti dissipano paure, evitano frustrazioni e spingono a cercare un contatto in modo naturale, senza pensarci troppo.

LE PAROLE MIGLIORI AL MOMENTO GIUSTO

Pensa a un potenziale cliente che atterra sul tuo sito e inizia a curiosare qua e là tra le pagine. Tutto deve essere progettato in modo tale che trovi t al momento giusto e con facilità quello che sta cercando e sia invogliato a proseguire la visita sul tuo sito.

Il microcopy serve a:

  • Agevolare la navigazione. Il testo guida le persone all’interno del sito web, anticipa quali informazioni si trovano in altre pagine e mostra qual è la prossima azione da compiere rendendo molto più agevole la permanenza delle persone sul tuo sito;
  • Rendere piacevole la permanenza sul sito web. Leggere ti racconto qualcosa di me è molto più accogliente di un freddo chi sono. Scopri di più non è come scrivere Ecco come posso aiutarti. Un piccolo testo ben progettato fa sentire accolto, speciale e fa venire voglia di tornare;
  • Tranquillizzare. Alcuni messaggi non sono umani e, diciamo la verità, a volte mettono pure un po’ d’ansia perché le persone non capiscono se il problema è tecnico oppure sono loro ad aver fatto qualcosa di sbagliato. Per esempio, Non dimenticarti di inserire anche la tua mail è molto meglio di Error. perché è un contenuto che dimostra interesse per la preoccupazione che potrebbe sorgere nella compilazione di un form.

MICROCOPY E SEO

Poi c’è anche un discorso più tecnico. Un altro vantaggio importante dei microcopy è la loro capacità di favorire e aiutare la navigazione delle persone piacendo anche a Google, che ama particolarmente i piccoli testi come:

  • lo snippet, ossia la porzione di testo che restituisce Google dopo aver effettuato una ricerca. È da cosa c’è scritto e dal modo in cui è scritto qui che le persone decidono se vale la pena, o meno, di cliccare sul link;
  • il tag title e la metadescription, rispettivamente il titolo che specifica l’argomento di una pagina web e la personalizzazione della sezione del testo che descrive la pagina. Entrambi devono parlare alle persone, introdurre l’argomento e offrire un valido motivo per cliccare su quel contenuto;
  • gli ancor text dei link, la parola cliccabile che porta in un’altra pagina
  • il testo che descrive un’immagine, che serve a Google per capire cosa si trova in quell’immagine e come deve catalogarla.
  • le categorie e i tag del blog, microcopy strategici in ottica SEO

Pensaci: cosa puoi fare per migliorare l’esperienza che offri alle persone che visitano il tuo sito web?

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