Strategia di comunicazione: come realizzarla | Fabiana Veniselli

La strategia di comunicazione è come una mappa che ti indica la strada. Il filo di Arianna che ti aiuta a ritrovare la via in caso di smarrimento, dubbi e incertezze. Nel concreto è un documento prezioso che al suo interno contiene analisi, strumenti, canali e contenuti.

Una premessa importante.

Marketing e comunicazione non sono la stessa cosa. Il marketing offre il prodotto, il servizio giusto, crea il bisogno. La comunicazione lavora per far conoscere quel prodotto o quel servizio. Smuove l’interesse, stuzzica la curiosità delle persone, lo promuove.

Senza marketing non può esserci comunicazione. E viceversa.

Questo significa che per prima cosa devi avere ben chiara qual è la tua offerta, il tuo posizionamento, conoscere il tuo pubblico di riferimento il bisogno che stai intercettando, gli obiettivi di business che vuoi raggiungere e in quale tempo. Solo con questi dati alla mano è possibile realizzare una strategia di comunicazione che lavora per te e al servizio degli obiettivi che vuoi raggiungere.

LE FASI DELLA STRATEGIA

La mappa della strategia di comunicazione è contrassegnata da diverse tappe:

  • La tua offerta, il tuo target, il posizionamento, l’identità di brand e il tono di voce. Senza questi elementi, che presuppongono un’attenta analisi preliminare, non è possibile impostare una strategia forte e coerente;
  • Gli obiettivi. Quali obiettivi vuoi raggiungere? Possono essere obiettivi di brand awareness (rafforzare la notorietà del tuo brand o di un tuo prodotto), di lead generation (acquisizione di contatti), di azione per migliorare le vendite (traffico al sito), di coinvolgimento (engagement);
  • I canali di comunicazione. Sito web, blog, newsletter (canali proprietari) e social media (canali non proprietari, come Facebook, Instagram, Pinterest). Non devi usarli tutti, ma solo quelli strategici per raggiungere gli obiettivi fissati dalla strategia di comunicazione. Ogni canale risponde a obiettivi e logiche diverse e ha il suo piano e calendario editoriale;
  • Il sito web. È sempre necessario averlo? Se hai un’attività local puoi anche fare a meno del sito web, ma se vendi prodotti e servizio questo canale proprietario sarà uno degli strumenti chiave della tua comunicazione. All’interno della strategia di comunicazione il sito web lavora in ottica di lead generation (acquisizione contatti) e diventa uno strumento strategico quando i contenuti lavorano in quest’ottica. (Se non hai un sito web con dei contenuti strutturati in questo modo il servizio che fa per te è Logos);
  • I contenuti. Il piano editoriale entra in gioco quando si scelgono i contenuti da pubblicare in base agli obiettivi. Il mio metodo di lavoro affonda le radici nel content marketing, un approccio strategico in cui le azioni di marketing lavorano in sinergia con i contenuti per creare e distribuire sui canali scelti contenuti che creano relazioni solide e durature con un pubblico di potenziali clienti;
  • La pianificazione. A ogni piano editoriale corrisponde un calendario editoriale, un documento che ti dice cosa e quando pubblicare, scandendo il ritmo di ogni singola pubblicazione. Fondamentale per non farsi prendere l’ansia di non avere niente di pronto da pubblicare;
  • Il monitoraggio dei risultati. Una strategia una volta avviata non vive di vita propria. Monitorare l’andamento di quello che stai facendo è utile per capire se stai andando nella giusta direzione o se c’è bisogno di aggiustare il tiro. Google Analytics, le metriche social in questo senso sono strumenti preziosi.

COSA OTTIENI CON UNA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE

Avere una strategia di comunicazione non vuol dire postare qualcosa ogni tanto sui social, pubblicare un post blog quando si ha tempo o puntare tutto su Instagram (e in generale su un canale solo).

E non è una buona idea nemmeno investire solo ed esclusivamente in Facebook ads, senza lavorare su una strategia di contenuti personalizzata, cucita sulla personalità del tuo brand, sul tono di voce, sul messaggio di cui la comunicazione si fa portatrice. Quando smetterai di alimentare la campagna a pagamento, non avrai alcun tipo di risultato in organico. E in ogni caso, senza strategia raggiungi per lo più persone fuori target.

Risultato: un disastro. Perché?

Perché la strategia di comunicazione è un sistema di elementi che si muove in armonia. Ci sono gli obiettivi da tenere sempre a mente, i canali da scegliere (e no, la tua strategia non può basarsi solo su Instagram), i contenuti da pianificare e da produrre e tutto è interconnesso. Sempre.

Con una strategia di comunicazione digitale personalizzata su di te potrai:

  • posizionarti all’interno della tua nicchia di mercato
  • portare alla luce la tua identità e creare una marchio forte e riconoscibile
  • avere una presenza on line costante e allineata ai tuoi valori
  • trovare nuovi clienti
  • vendere meglio e di più

Il segreto è la costanza, non mollare alla prima difficoltà, sperimentare e anche osare, allenando intuito e creatività. Una buona strategia di comunicazione digitale lavora in modo lento e sul lungo periodo: le persone prima devono scoprirti, studiarti, capire se sei che hai quello che stanno cercando. Perché possano vedersi dei risultati concreti ci vorranno dai 6 ai 12 mesi, non avere fretta.

Se non sai da dove partire, se ci hai provato ma i risultati non sono stati quelli sperati e se quello che ti manca è il tempo materiale per gestire tutto, possiamo lavorare insieme con Fabula, la mia consulenza di comunicazione che progetta la tua strategia per raccontarti on line e per renderti indipendente. Ma se preferisci, puoi anche delegare a me la produzione dei tuoi contenuti dopo la realizzazione della strategia.

Se vuoi iniziare a migliorare da subito la tua comunicazione puoi visitare la mia pagina dedicata alla risorse gratuite, una biblioteca digitale che contiene i contenuti gratuiti che ho pensato e progettato per aiutarti, ispirarti e guidarti: scegli quello che ti serve!

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