Storytelling marketing: come raccontare il tuo brand | Fabiana Veniselli

Lo storytelling è uno strumento che può esserti molto utile nel marketing e nella comunicazione per farti conoscere, per parlare al tuo pubblico senza annoiarlo con l’elenco dei tuoi prodotti e dei tuoi servizi e per vendere con maggiore naturalezza senza il disagio del venditore porta a porta un po’ insistente e fastidioso.

Se ne parla molto ultimamente, e se ne dicono anche tante, e ci tengo molto a dirti subito che lo storytelling NON vuol dire raccontare una storia e basta. Per usare lo storytelling nella tua strategia di comunicazione devi prima sapere che cos’è lo storytelling, da dove arriva e quali sono le sue potenzialità che tu puoi sfruttare all’interno della tua strategia.

Questo post mi offre la possibilità di approfondire un tema che mi sta molto cuore: in fatto di comunicazione non ci siamo inventati niente, i guru del marketing dagli Stati Uniti non hanno inventato nulla, ma hanno semplicemente implementato concetti già esistenti che fanno parte della nostra storia e affondano le loro radici nel nostro mondo classico. E lo storytelling è un esempio perfetto per spiegarti il perché.

CHE COS’È LO STORYTELLING

Fare storytelling vuol dire raccontare qualcosa e comunicare un messaggio con l’obiettivo di catturare l’attenzione del pubblico e creare interesse intorno a quello che stiamo raccontando.

Questa pratica ha origini molto antiche. Potremmo considerare la Poetica di Aristotele il primo manuale sullo storytelling. Aristotele è stato il primo a capire come strutturare una storia per entrare in sintonia con il pubblico perché aveva intuito che se quello che raccontava non riguardava nessuno dei presenti, allora la storia non funzionava.

Il pubblico aveva bisogno di riconoscersi in quello che ascoltava ed ecco che la storia diventava un mezzo per veicolare non solo emozioni ma anche identità, perché dentro una storia ci si rispecchia sempre.

Ed è stato proprio Aristotele a definire nella Poetica la struttura narrativa su cui si basano ancora oggi le storie: la struttura in tre atti.

MARKETING STORYTELLING E LA STORIA IN TRE ATTI

Secondo la struttura in tre atti di Aristotele qualsiasi racconto si compone di tre parti:

  • inizio. Viene presentata la situazione, il contesto e i personaggi;
  • svolgimento. La narrazione evolve, accadono eventi, si verificano conflitti e ci sono ostacoli da superare;
  • fine. La storia finisce e il conflitto trova una sua soluzione.

Se ci fai caso, ti accorgerai che questo modello narrativo è alla base di tutto. Nella vita di tutti i giorni lo usiamo per raccontare a qualcuno un’avventura che ci ha visto protagonisti e lo utilizzano gli scrittori per scrivere un romanzo o gli sceneggiatori per progettare la trama di un film.

Con il tempo il marketing e la comunicazione hanno iniziato a utilizzare la struttura in tre atti applicata al business, per raccontare la vision, la storia di un brand, quella di un prodotto o le storie dei clienti. Anche il Viaggio dell’eroe (tanto caro agli sceneggiatori di Hollywood) che parte all’avventura, supera ostacoli e poi torna a casa vincente e trasformato altro non è che la rielaborazione della storia in tre atti di Aristotele.

Che ancora oggi è alla base dello storytelling. La struttura in tre atti è un modello archetipico in cui è facile riconoscersi perché il messaggio che veicola diventa universale.

MARKETING STORYTELLING E COMUNICAZIONE: I VANTAGGI

Lo scrittore che scrive un romanzo ha come obiettivo quello di scrivere una storia appassionante perché le persono acquistino il suo libro.

Lo stesso farà lo sceneggiatore: scriverà un copione ricco di colpi di scena con l’obiettivo di convincere le persone a guardare il suo film.

Usare lo storytelling nel marketing non è poi tanto diverso: in questo caso l’obiettivo è vendere un prodotto e un servizio.

Lo storytelling è uno strumento che migliora il tuo modo di fare marketing, arricchisce la tua comunicazione e la rende viva e personale.

Il motivo per cui le storie funzionano è che le persone riescono sempre a immedesimarsi, a sentirsi comprese o ispirate, a trovare una soluzione a un problema, a trovare la motivazione per prendere una decisione, a riconoscersi in quello che stiamo raccontando. Ed è proprio questo che intendeva Aristotele.

Usare lo storytelling nella tua comunicazione significa:

  • offrire informazioni sotto forma di storie e quindi di informare senza annoiare;
  • rendere speciale il quotidiano, come il tuo lavoro dietro alle quinte
  • coinvolgere il tuo pubblico dal punto di vista emotivo e avvicinarlo a te;
  • rendere vivo il tuo brand, anche se lo spazio in cui ti stai muovendo è quello digitale;
  • rendere il tuo brand più umano e a comunicare la sua personalità;
  • fare marketing in modo più naturale perché il messaggio che comunichi non sarà percepito come invasivo;
  • usare sempre la struttura in tre atti (inizio, svolgimento, fine);
  • comunicare un messaggio finale: le storie piacciono perché insegnano sempre qualcosa (la famosa morale della favola).

COME FARE STORYTELLING

Un buon storytelling si compone di diversi ingredienti:

  • La tua offerta. Per fare storytelling devi conoscere molto bene la tua offerta e la tua identità di brand: per raccontare bisogna prima conoscere e avere grande consapevolezza, sempre;
  • Il tuo pubblico. Devi conoscerlo davvero a fondo perché il cliente ideale sarà il protagonista di molte delle storie che racconterai;
  • I codici della comunicazione. Non tutto può diventare storia. Dipende da come hai impostato la tua comunicazione e dai paletti che hai deciso di metterti. Definirli ti aiuterà a non finire mai fuori strada e a non fare spiacevoli scivoloni;
  • Il tono di voce. Non è importante solo quello che racconti, ma anche il modo in cui lo fai. E il modo è il tuo tono di voce, riconoscibile e coerente con tutta la tua comunicazione

GLI ERRORI DA NON FARE NEL TUO STORYTELLING

Lo storytelling è un valore aggiunto ed è importante usarlo nel modo giusto per metterlo al servizio della tua comunicazione.

Gli errori più frequenti da evitare sono:

  • raccontare la storia del tuo business snocciolando una serie di eventi e dati;
  • scrivere la tua biografia;
  • raccontare aneddoti: non è questo il punto
  • parlare solo di te tagliando fuori i tuoi clienti e la loro storia

Le storie servono a creare un mondo dai contorni definiti in cui le persone possano riconoscersi e sentirsi in sintonia. E a costruire un’identità attorno al tuo brand e ai tuoi prodotti. E a renderli riconoscibili per valori, comportamenti e caratteristiche uniche.

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