Come fare un piano di comunicazione | Fabiana Veniselli

Il piano di comunicazione è l’analisi e lo studio di tutte le azioni mirate per raggiungere gli obiettivi prefissati. È un documento che racchiude tutte le linee guida per realizzare una strategia di comunicazione che sia coerente, in sintonia con il brand e strutturata per raggiungere nuovi potenziali clienti.

Avere una strategia di comunicazione serve a:

  • risparmiare tempo perché sai sempre cosa devi fare e come
  • ottimizzare le risorse che hai a disposizione, senza lanciare sponsorizzate che non hanno né capo né coda
  • evitare di farti inghiottire dall’ansia di non sapere cosa devi pubblicare o di ridurti all’ultimo minuto

COME FARE UN PIANO DI COMUNICAZIONE

Ogni strategia di comunicazione è unica e personalizzata, in base alla realtà di business e al posizionamento, ma tutti i piano di comunicazione si basano sullo studio e sull’analisi di questi elementi:

  • obiettivi
  • target
  • identità di brand
  • canali
  • contenuti
  • monitoraggio risultato

GLI OBIETTIVI

Tutti i business hanno degli obiettivi di marketing che possono essere diversi a seconda dei casi. Per esempio puoi porti come obiettivo un incremento della brand awarness, un aumento delle vendite, una maggiore acquisizione di clienti o lead o il miglioramento del funnel. Dipende sempre dalla realtà di business, ma quello che conta è che gli obiettivi di marketing siano sempre presenti. Solo così è possibile convertirli in obiettivi di comunicazione, il cui compito è quello di soddisfare quelli di marketing.

Gli obiettivi devono essere SMART, sempre. Cosa significa?

  • SPECIFICI. Non generici ma molto precisi;
  • MISURABILI. Dal punto di vista della quantità: solo così puoi capire se la strategia sta funzionando;
  • ACCESSIBILI. Cioè in funzione di quelle che sono le tue reali risorse del momento;
  • REALISTICI. Ossia concreti. Puntare ad aumentare i follower per esempio non è un obiettivo realistico. Semmai è la conseguenza di una strategia che funziona;
  • TEMPORIZZATI. Tutti gli obiettivi devono essere raggiungibili in un arco di tempo prestabilito.

IL TARGET E POSIZIONAMENTO

Conoscere il proprio pubblico è importante ma attenzione: non deve interessarti tanto se guarda Netflix, se il blu è il suo colore preferito o se la mattina fa colazione al bar quanto che tipo di problema si trova ad affrontare e cosa puoi fare tu per risolverli. Ti serve sapere quali sono le sue paure, i suoi dubbi, le sue aspirazioni e cosa desiderano veramente: queste sono leve di marketing strategiche per creare uno spazio di incontro con il tuo cliente ideale. Dall’analisi approfondita del target e del mercato è possibile mettere a fuoco quale sarà il posizionamento.

L’IDENTITÀ DI BRAND

In comunicazione la conoscenza del target è importante tanto quanto la conoscenza di se stessi come brand. Consapevolezza della propria offerta e del posizionamento sono il punto di partenza per capire che tipo di messaggio vuoi mandare, su quali valori vuoi puntar e in che modo vuoi porti nei confronti del tuo pubblico. In questo modo si può iniziare a lavorare sull’ identità verbale per iniziare a costruire il linguaggio della marca e per capire come entrare in sintonia con il pubblico, in modo coerente in tutti gli spazi in cui vorrai essere presente, digitali e non.

I CANALI

Non è necessario essere presenti su tutti i canali digitali, ma solo su quelli più giusti per te. Facebook, Instagram, Pinterest sono canali non proprietari: questo significa che non hai il pieno controllo di questi strumenti e dovrai adattarti alle regole della piattaforma (per esempio al cambiamento di algoritmo su Instagram). Il sito web e la newsletter invece sono canali proprietari. Sono tuoi e qui le regole le fai tu: ecco perché è sempre consigliato inserire nella strategia di comunicazione almeno un canale proprietario.

I CONTENUTI

I contenuti sono il cuore della strategia e il content marketing è l’unico vero strumento che ti permette di lavorare sul lungo periodo e di ottenere esponenzialmente un aumento di traffico e di attirare clienti in target attraverso la produzione di contenuti di valore, pertinenti e di utilità per il tuo pubblico.

Il blog e i contenuti del sito web ti permettono di lavorare in organico, migliorando il posizionamento sui motori di ricerca e facendoti raggiungere nuovi potenziali clienti attraverso una strategia di parole chiave mirata. Non solo: questi contenuti lavorano anche in ottica di brand awarness, aiutando a potenziare la notorietà del tuo brand.

I contenuti che pubblichi sui social media ti aiutano a costruzione di una community che ti segue con passione e interesse.

La newsletter invece può essere un contenuto di diverse tipologie; dipende dalla tua strategia, dal funnel e dagli obiettivi.

IL MONITORAGGIO DEI RISULTATI

Quando si immette una strategia di comunicazione on line, non la si abbandona a se stessa ma la si monitora in modo costante attraverso i KPIKeyword Perfomanca Indicator, gli indicatori di performance che possiamo monitorare per capire se stiamo andando nella direzione giusta. Anche qui abbiamo diversi strumenti a disposizione; le metriche dei canali social, Google Analytics, Google Search Console. Qui possiamo ottenere informazioni preziose che riguardano l’apprezzamento dei post, commenti, recensioni, tempo di permanenza sulle pagine e contenuti maggiormente letti.

Oppure i KPI possono essere creati appositamente per monitorare azioni specifiche come il numero di lead acquisiti, il fatturato o un cost per click, ossia il costopagato dall’inserzionista per ogni click ricevuto su un annuncio.

Se non hai un piano di comunicazione e senti di essere in alto mare, insieme possiamo lavorare a Fabula, la mia strategia di comunicazione. Dentro ci trovi tutti gli aspetti che ho trattato in questo articolo e tanti altri strumenti utili: avrai una strategia di comunicazione personalizzata per iniziare a raccontarti on line con metodo e strategia e per raggiungere nuovi clienti.

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