Generatori di nomi: ecco perché non dovresti usarli | Fabiana Veniselli

I generatori di nomi sono strumenti gratuiti che all’apparenza sembrano poter risolvere il tuo problema: clicchi nella barra una parola che vuoi includere nel nome del brand e il software genera per te una selezione di possibilità. Facile, veloce, a costo zero. Eppure non è sempre oro tutto ciò che luccica.

Scegliere il nome di un brand è un’attività importante e delicata. Il nome sarà il primo elemento del tuo brand con cui le persone entreranno in contatto e c’è bisogno che sia:

  • strategico
  • orientato al posizionamento
  • forte in termini di identità

INVENTARE NOMI: IL SENSO, IL SUONO E GLI OBIETTIVI

Il naming è quel ramo del marketing che si dedica alla progettazione di nomi, di brand, servizi e prodotti. E non è un’attività da affrontare a cuor leggero perché si tratta di una fase molto delicata del processo di design di un brand. Sono diversi gli aspetti da considerare, un mix complesso di marketing e di semantica che portano alla progettazione di un nome che deve essere portatore di un significato preciso e garantire il posizionamento desiderato. È poi necessario rispettare determinati requisiti fonetici. Un buon nome:

  • si ricorda subito
  • si pronuncia con facilità
  • è piacevole all’ascolto

Scegliere un nome significa lavorare su diversi piani. In particolare:

  • sul posizionamento. Come vuoi essere percepito dal tuo pubblico?
  • sugli obiettivi. Che tipo di obiettivi deve soddisfare il nome da progettare?
  • sulla creatività. Un nome originale è un nome che si fa ricordare e ti offre un notevole vantaggio competitivo
  • sull’aspetto linguistico. Il nome di un brand lavora sul piano linguistico per soddisfare criteri di fonetica e semiotica (i suoni e le immagini a cui rimanda il nome devono essere positive
  • sugli aspetti legali. Il nome che scegli deve avere un dominio disponibile e nessuno deve averlo utilizzato prima di te. Se così fosse, devi rifare tutto da capo.
  • sull’identità del brand. Il nome è il primo tassello del tuo storytelling. E racconta di te più di quanto possa credere. Davvero vuoi affidare la sua progettazione a un software di generatori di nomi?

5 RISCHI CHE CORRI CON I GENERATORI DI NOMI

Arriviamo al cuore del discorso: cosa succede se utilizzi i generatori di nomi per scegliere il nome della tua attività, di un prodotto o di un servizio?

1. Scegli un nome di pancia perché ti piace e poi ti penti della scelta. Il nome non è lì per farti felice o per piacerti, ma per soddisfare determinati obiettivi, che siano di business o di branding. L’errore più grande che i generatori di nomi ti portano a fare è quello di scegliere un nome, realizzare il logo sull’onda emotiva del momento per poi rendersi conto che quello hai fatto non va bene. Cosa si fa in questi casi? Si ricomincia da capo: bisogna rifare nome e logo, con un immenso spreco di energie e di risorse economiche;

2. Il nome che hai scelto ti piace ma poi scopri che non è libero. Qualcuno lo ha già usato e ha anche registrato il marchio. Questo significa che questo qualcuno ha tutto il diritto di proteggere e tutelare legalmente il nome che ha scelto. E di farti inviare una lettera dal suo avvocato per farti sapere che tu quel nome non puoi utilizzarlo. Ecco perché le verifiche giuridiche sono importanti nel processo di naming.

3. Punti sull’unicità e poi ti accorgi che qualcosa non va. L’originalità è un aspetto importante del naming, ma essere originali non può andare a discapito della chiarezza. La chiave di un buon nome è nella sua semplicità e uno degli errori che si fanno con più frequenza usando i generatori di nomi è quello di sceglierne uno complicato che i tuoi clienti non riescono né a ricordare, né a pronunciare e né a scrivere. E il marketing non ha ancora smesso di essere passaparola.

4. Non fai parlare il tuo brand. Presi dall’euforia della combinazione delle parole, un altro rischio a cui puoi esporti con i generatori di nomi è quello di trovare un nome che non dice niente del tuo business. Un nome parla, racconta, fa arrivare la tua voce al tuo target, comunica la natura della tua attività, evoca sensazioni, desideri ed emozioni. Come può un software automatico assicurarti tutto questo?

5. Non conosci il tuo pubblico. Fare naming è fare marketing e non è possibile fare marketing senza un accurata conoscenza del tuo target e del tuo cliente ideale. Le parole che scegli di usare parlano non solo la tua lingua come brand, ma anche quella del tuo target. Conoscere il pubblico significa sapere cosa dire e come dirlo, comunicare il fattore differenziante. E impostare la comunicazione nel migliore dei modi.

Ora che hai qualche informazioni in più: siamo sicuri che i generatori automatici di nomi siano la scelta migliore per te? Il tuo business così speciale e così amato non si merita qualcosa di più? Io credo di sì.


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