Come funziona la SEO | Fabiana Veniselli

Per capire bene come funziona la SEO, iniziamo dalla sua definizione. Che cosa si intende con l’acronimo SEO? Dall’inglese, Search Engine Optimization significa “ottimizzazione per i motori di ricerca”.

La parola SEO racchiude quindi tutti quegli accorgimenti e tecniche da mettere in pratica per migliorare le prestazioni di un sito web e per renderlo uno strumento strategico per farti trovare dalle persone giuste, per portare traffico al tuo sito web e intercettare nuovi potenziali clienti.

CHE COS’È L’OTTIMIZZAZIONE SEO?

Il primo volto della SEO è quello tecnico, quindi quello che non riguarda il contenuto ma tutti gli interventi che rendono il sito web più performante. Per cominciare puoi iniziare a capire cos’è e come funziona il crawler.

Un crawler, o spider o bot, è un software che analizza i contenuti per conto di un motore di ricerca. (quello di Google è Googlebot).

Il compito dei bot è quello di conoscere di cosa parla (quasi) ogni pagina presente sul web, in modo che le informazioni che contiene possano essere recuperate e restituite come risultato di ricerca in risposta alle query degli utenti.

Per capire meglio che cos’è un crawler pensa a una grande. biblioteca. Ci sono migliaia di libri e una grande confusione; allora ti metti lì e con pazienza inizi a suddividerli per argomento e titolo e li cataloghi uno per uno, in modo che chi visita la biblioteca possa trovare quelle che cerca facilmente. Il crawler fa questo, ma con le pagine di un sito web.

Gli interventi più importanti della SEO tecnica hanno quindi l’obiettivo di rendere il sito web maggiormente performante, migliorare la user experience e favorire il posizionamento. Questi interventi riguardano:

  • l’importanza di avere un sito scansionabile e indicizzato;
  • il perfezionamento della struttura del sito e del sistema dei link interni;
  • la velocità di caricamento delle pagine;
  • l’aspetto mobile friendly del sito;
  • l’invio di una sitemap per aiutare i motori di ricerca a leggere la struttura del sito e a indicizzare meglio le pagine;
  • la correzione di eventuali pagine rotte (soprattutto quelle 404);
  • la cura delle immagini: dimensione e testo alternativo (alt text).

A questo si aggiunge l’importanza di avere un protocollo HTTPS, la gestione corretta degli URL, che contribuiscono a dare la giusta spinta sui motori di ricerca.

COS’È LA SCRITTURA SEO

C’è poi una SEO di tipo umanistico, che riguarda quindi il contenuto. La scrittura SEO  è la scrittura per i motori di ricerca, ma devi ricordare sempre che a usare i motori di ricerca sono le persone. Siamo noi che ogni giorno interroghiamo Google per trovare risposte e cercare informazioni. Quindi scrivere in ottica SEO significa scrivere prima di tutto per le persone.

Qui entra in gioco la semantica. La semantica è la branca della linguistica che studia il significato degli insiemi delle lettere, delle parole e delle frasi. Ogni volta che digitiamo qualcosa su Google il motore di ricerca opera sul piano semantico: vuol dire che Google cerca di comprendere al meglio l’intento di ricerca per poter restituire il risultato più preciso e rilevante.

Ecco perché la SEO fatta bene non è solo ricerca e uso di parole chiave. Lavorare sulle keyword rimane importante, ma la scrittura SEO non può ridursi nel ripetere a pappagallo la parola chiave nella speranza di posizionarsi. Conta il contesto in cui il testo è calato e come il testo stesso si presenta, funzionale al motore di ricerca e alle persone che dovranno leggerlo.

COME INIZIARE A FARE SEO

SEO tecnica o SEO umanistica? La risposta è: tutte e due! Sembrano mondi così distanti eppure sono così incredibilmente vicini e all’interno di una strategia di comunicazione ognuno alimenta l’altro con un potenziale enorme.

Ora che sai che cos’è la SEO, che cosa puoi fare per iniziare a usarla in modo strategico?

Per prima cosa inizia a prestare attenzione alla SEO tecnica e a tutti quegli interventi che servono a migliorare le prestazioni del tuo sito web. Poi puoi iniziare a lavorare sulla SEO umanistica, in modo che i contenuti che produci possano viaggiare lontano grazie alla SEO tecnica che spiana loro la strada.

Cosa puoi fare invece per inserire la SEO umanistica nella tua strategia di comunicazione?

  • mettiti in ascolto del tuo pubblico. Di che cosa ha bisogno? Cosa cerca on line? Quando cerca qualcosa quali parole digita nella barra del motore di ricerca? Inizia a ragionare in ottica del linguaggio usato dal tuo pubblico per intercettare l’intenzione di ricerca delle persone;
  • usa parole chiave a coda lunga. Queste parole chiave sono più lunghe e più specifiche rispetto alle parole chiave secche e quindi hanno un tasso di conversione maggiore. Sono quelle più rilevanti in termini di ricerca organica (ma anche a pagamento) e aiutano Google a comprendere meglio l’intento di ricerca e restituire risultati sempre più rilevanti e pertinenti;
  • investi tempo ed energie in una strategia di content marketing e su un blog da aggiornare in modo periodico e ricco di contenuti di qualità e di valore: la SEO non serve a posizionare solo la home page o la pagina chi siamo, ma anche tutti gli altri contenuti del sito. E ti stupirai nello scoprire quanti risultati può portarti in termini di traffico organico e di posizionamento.

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